Basta acquistare pandori e panettoni delle grandi firme a prezzi esagerati e sapori industriali. La vera bontà è nascosta in queste sottomarche.
Talvolta prodotte da grandi stabilimenti celati dietro una confezione anonima per garantire prezzi più bassi, le sottomarche dei supermercati presentano spesso una qualità che lascia di stucco. E’ importante non lasciarsi condizionare dall’assenza di una firma o di un brand più affermato sul mercato: un marchio non è sempre sinonimo di ottimo rapporto qualità-prezzo né garanzia di bontà.
E’ innegabile che negli ultimi anni abbiamo visto lievitare i prezzi di pandori e panettoni nei supermercati. A restare in vendita ad un prezzo più contenuto ed accessibile sono quelli delle sottomarche dei supermercati, troppo spesso lasciati da parte o non considerati proprio a causa dell’assenza di una confezione nota e di un marchio che, pur pesando sul prezzo, dovrebbe fungere da garante in fatto di qualità. Fortunatamente, abbiamo scelto di testare quelli meno gettonati: eravamo certi che saremmo rimasti stupiti.
Pandori e panettoni, i migliori sono loro: niente grandi firme
Per stilare una classifica accurata, Altroconsumo ha adottato un metodo rigoroso, basato su criteri come la qualità delle materie prime, la consistenza dell’impasto, il profumo e il rapporto qualità-prezzo. Ogni prodotto è stato valutato attraverso test alla cieca, garantendo un giudizio imparziale e affidabile. Tra i panettoni, il trionfatore è stato il Panettone di Tre Marie, un vero emblema di tradizione e artigianalità.
Non è mancato il successo per le proposte della grande distribuzione. Il Panettone Conad si è distinto per la sua capacità di combinare il rispetto della tradizione con un tocco di modernità. Con un impasto morbido e un sapore equilibrato, ha attirato sia gli amanti dei classici, sia chi cerca un’esperienza leggermente diversa. Questa proposta dimostra come un prodotto di alta qualità possa essere accessibile senza sacrificare il gusto.
Tra i pandori, il protagonista indiscusso è stato Bauli – Il pandoro di Verona, apprezzato per la sua leggerezza e il gusto delicato. Ogni fetta si scioglie in bocca, grazie a un impasto lavorato con cura e ingredienti come burro fresco e vaniglia naturale.
Altroconsumo, la classifica dei pandori e panettoni
La ricerca di alternative che soddisfino esigenze alimentari specifiche ha aperto nuovi orizzonti nel mondo dei dolci natalizi. Prodotti gluten-free e vegani stanno emergendo con qualità sempre maggiore (vedi la classifica dei migliori), attirando un pubblico crescente. Sebbene queste varianti non abbiano ancora raggiunto i vertici delle classifiche, il loro miglioramento costante testimonia un impegno da parte dei produttori nel rendere il Natale inclusivo per tutti.
Altroconsumo ha evidenziato come molti marchi stiano investendo in innovazione per creare dolci che mantengano un alto standard di gusto pur rispettando restrizioni alimentari. Questo trend riflette una sensibilità crescente verso le diverse esigenze, rendendo la pasticceria natalizia un campo sempre più variegato e accogliente. In fin dei conti, panettone e pandoro non sono semplicemente dolci, ma veri e propri simboli di una cultura che celebra il piacere della condivisione e del calore familiare.